C'è un momento dell'anno in cui Giardini Naxos cambia ritmo. Le giornate si accorciano, gli ombrelloni spariscono dalla spiaggia e il paese torna ai suoi abitanti. Chi arriva in autunno o in inverno trova una costa diversa, più silenziosa, con una luce limpida che rende tutto più nitido: il profilo di Taormina sul promontorio, Capo Schisò che si allunga nel mare e, sopra ogni cosa, l'Etna. Ai nostri ospiti che amano viaggiare senza folla consigliamo proprio questi mesi. Ecco perché.
Un clima mite per camminare
Il clima della costa ionica è mediterraneo: l'inverno è mite e la neve in paese è quasi sconosciuta. Le piogge si concentrano fra l'autunno e l'inverno, con dicembre come mese in genere più piovoso, ma le giornate serene sono frequenti e spesso tiepide nelle ore centrali. Ottobre, in particolare, conserva ancora molto dell'estate, e il mare resta piacevole a lungo dopo la fine della stagione balneare.
È il clima ideale per camminare: lungo il lungomare, fra i vicoli dei borghi, sui sentieri delle colline. Consigliamo solo di portare con sé uno strato in più per la sera e una giacca impermeabile per le giornate variabili.
L'Etna con la neve
Lo spettacolo più bello della stagione fredda è il vulcano imbiancato. Nelle giornate limpide l'Etna innevata si vede da tutta la baia, e il contrasto fra la cima bianca e il mare blu è qualcosa che resta negli occhi. L'Etna è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2013 ed è tutelata dal Parco dell'Etna.
In inverno, quando l'innevamento lo consente, sul vulcano sono attive le piste da sci in due zone: sul versante sud, sopra Nicolosi, nell'area del Rifugio Sapienza (a circa 47 km da noi), e sul versante nord, a Piano Provenzana, sopra Linguaglossa (circa 17 km). Si scia letteralmente su un vulcano attivo, con vista sul mare. Per chi non scia, anche una semplice passeggiata sulla neve ai margini delle aree attrezzate è un'esperienza indimenticabile per i bambini.
Ricordiamo sempre la regola della prudenza: le escursioni in quota vanno fatte con guide autorizzate e l'accesso alle zone sommitali dipende dalle ordinanze e dall'attività del vulcano. Prima di partire informatevi sulle condizioni della strada e sull'apertura degli impianti.
Archeologia e borghi senza folla
Fuori stagione si visitano con calma i luoghi che d'estate richiedono pazienza. A Capo Schisò, in paese, il Parco archeologico di Naxos custodisce i resti di Naxos, fondata nel 734 a.C. da coloni calcidesi e considerata la prima colonia greca di Sicilia. Il museo, inaugurato nel 1979, si trova in un antico fortino di epoca borbonica e da qui parte il percorso fra le mura e l'area urbana dell'antica città. Con poca gente si cammina fra le pietre con il rumore del mare in sottofondo.
A circa 7 km, il Teatro Antico di Taormina si apprezza meglio senza la ressa estiva, e il Corso Umberto si percorre senza fretta. Più in alto, a circa 11 km, Castelmola offre uno dei balconi più belli sulla costa e sull'Etna. Verso nord, Forza d'Agrò (circa 20 km) e Savoca (circa 24 km) sono borghi in pietra arroccati sulle colline, perfetti per una mattinata di passeggio fra chiese e vicoli.
Idee per una settimana d'autunno o d'inverno
- Una mattina al Parco archeologico di Naxos e una passeggiata a Capo Schisò.
- Una giornata a Taormina e Castelmola, con il tramonto sulla costa.
- Una gita sull'Etna, sulla neve o con un'escursione guidata.
- Un pomeriggio fra Savoca e Forza d'Agrò.
- In ottobre, una domenica all'Ottobrata di Zafferana Etnea, dedicata ai prodotti dell'Etna.
I sapori della stagione fredda
L'autunno è anche la stagione della vendemmia sulle pendici dell'Etna, delle castagne e dei funghi dei boschi del vulcano. Ogni anno nelle domeniche di ottobre l'Ottobrata di Zafferana Etnea, a circa 29 km da Giardini Naxos, celebra uva, miele, mele, funghi e castagne: vi consigliamo di verificare date e programma sui canali ufficiali del Comune prima di partire. A dicembre, il giorno di Santa Lucia, in molte zone della Sicilia è tradizione mangiare arancini.
Casa Fede quando fa più fresco
Le nostre camere sono dotate di climatizzazione caldo/freddo, così anche nelle sere d'inverno si rientra in un ambiente accogliente. Bollitore e macchina da caffè in camera permettono una tisana o un caffè caldo prima di uscire, e chi soggiorna nella Suite Familiare o nella Camera Ortensia può cucinare qualcosa con i prodotti comprati alle sagre. Nelle giornate di sole, la terrazza comune resta un bel posto per leggere all'aria aperta. E il parcheggio privato a pagamento, da richiedere al momento della prenotazione, è comodo per chi parte ogni mattina alla scoperta dei dintorni.
In ogni stagione, il mare a cinque minuti
Camera Orchidea, Camera Ortensia, Camera Matrimoniale e Suite Familiare: climatizzazione caldo/freddo in ogni sistemazione, per stare bene d’estate e d’inverno.